{"id":794,"date":"2021-06-21T15:05:18","date_gmt":"2021-06-21T14:05:18","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.angiodiagnostica.it\/wp2\/?p=794"},"modified":"2021-06-21T18:11:27","modified_gmt":"2021-06-21T17:11:27","slug":"perche-si-operano-sempre-meno-emorroidi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lnx.angiodiagnostica.it\/wp2\/2021\/06\/21\/perche-si-operano-sempre-meno-emorroidi\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 si operano sempre meno emorroidi!"},"content":{"rendered":"<p>Numerosi sono i lavori in letteratura che descrivono l\u2019efficacia del Plasma Ricco di Piastrine (PRP)<sup>(1)<\/sup> e dell\u2019Ossigeno-Ozonoterapia \u00a0in patologia proctologica<sup>(2)<\/sup>, specialmente nella somministrazione di quest\u2019ultimo per via rettale.<\/p>\n<p>Nota \u00e8 l\u2019efficacia e la non invasivit\u00e0 della Medicina Rigenerativa rispetto alla chirurgia tradizionale in particolare nel trattamento delle emorroidi di I e II grado.<\/p>\n<p>L\u2019 attivit\u00e0 dei Fattori di Crescita e dell\u2019Ossigeno-Ozonoterapia \u00e8 di grande interesse in Medicina Rigenerativa, gli effetti del PRP sono ben noti e legati agli alfa granuli contenuti nelle Piastrine che forniscono numerosi fattori di crescita, tra gli altri VEGF e PDEGF.<\/p>\n<p>Sono altres\u00ec ben noti gli effetti biologici dell\u2019Ozono che, ricordiamo, \u00e8 stato scoperto nel 1840 da C.F. Schonbein ed \u00e8 una forma allotropica dell\u2019ossigeno, le sue molecole infatti sono formate da tre atomi di ossigeno.<\/p>\n<p>Tre molecole di ossigeno in presenza di una scarica elettrica formano due molecole di ozono<sup> (3)<\/sup>.<\/p>\n<p>Numerosi studi clinici hanno chiarito i meccanismi d\u2019azione dell&#8217;ozono ed individuato la finestra terapeutica per il dosaggio efficace di ozono<sup>(4)<\/sup>.<\/p>\n<p>Quello che usiamo in campo medico \u00e8 una miscela Ossigeno-Ozono (95-99,95% ossigeno e 0,05-5% ozono) che, unitamente all\u2019acqua ed ai liquidi biologici, favorisce la formazione di radicali liberi, detti <strong><em>specie reattive dell\u2019ossigeno <\/em><\/strong>(ROS)<sup>(5)<\/sup>, creando uno stress ossidativo calcolato e transitorio che attiva il sistema antiossidante endogeno.<\/p>\n<p>L\u2019ozono non avendo recettori ha un meccanismo d\u2019azione indiretto tramite i propri mediatori: infatti, iROS interagendo \u00a0con gli <strong><em>acidi grassi polinsaturi <\/em><\/strong>(PUFA) creano i <strong><em>prodotti di ossidazione lipidica <\/em><\/strong>(LOPs)<sup>(6)<\/sup> con attivit\u00e0 di messaggeri e con effetti biologici in vivo.<\/p>\n<p>Essi attivano i globuli rossi con la <strong><em>glucosio6fosfato deidrogenasi <\/em><\/strong>(G6PDH), enzima deputato alla produzione di energia, stimolando il metabolismo energetico a livello mitocondriale.<\/p>\n<p>I ROS attivano anche i fattori di crescita PDGF eTGFb-1 deputati alla neoangiogenesi ed il NRF2, <strong><em>nuclear related factor2<\/em><\/strong><sup> (7)<\/sup> proteina ad alto valore protettivo per l\u2019invecchiamento e la morte cellulare.<\/p>\n<p>L\u2019ozono indirettamente aumenta \u00a0la cessione periferica di 0<sub>2<\/sub> ai tessuti, riduce l\u2019aggregabilit\u00e0 piastrinica e la viscosit\u00e0 plasmatica, riduce il fibrinogeno plasmatico, inoltre aumenta il \u00a0flusso ematico per il maggiore \u00a0rilascio di <strong><em>ossido nitrico<\/em><\/strong> dalle cellule endoteliali di qui il frequente impiego in numerose patologie vascolari e nel piede diabetico<sup> ( 8)<\/sup>.<\/p>\n<p>L\u2019ozono ha un effetto antinfiammatorio per la riduzione delle PG ed antibatterico perch\u00e9 distrugge i batteri con lo stesso meccanismo dei leucociti<sup>(9) <\/sup>,ha anche un\u2019azione\u00a0 virustatica perch\u00e8 impedisce al virus di attaccare e penetrare le cellule.<\/p>\n<p>Cosa fa realmente l&#8217;ozono terapia?<\/p>\n<p>L&#8217;ozono, da sostanza ormetica, interagendo\u00a0 con la biochimica del corpo umano, ne riduce i livelli di ossidazione, attivando le funzioni enzimatiche cellulari, dopo una prima fase di ossidazione<sup>(10)<\/sup>.<\/p>\n<p>Il suo effetto immunostimolante provoca la fisiologica induzione di oltre 100 geni regolatori della produzione di citochine.<\/p>\n<p>Tale premessa \u00e8 fondamentale per comprendere che l\u2019insufflazione rettale di ozono (RIO<sub>3<\/sub>) proposta da Aubourg<sup>(11)<\/sup> (1936) per il trattamento della colite cronica e delle fistole si \u00e8 diffusa consentendo di comprendere l&#8217;effetto biologico di RIO<sub>3<\/sub> che \u00e8 stato dimostrato ampiamente sia sperimentalmente che clinicamente. Inoltre, studi preclinici hanno dimostrato l\u2019assenza di tossicit\u00e0. Ecco perch\u00e9 l&#8217;applicazione di RIO<sub>3<\/sub> \u00e8 stata estesa per il trattamento di molte patologie.<\/p>\n<p>Gli studi clinici che utilizzano <strong><em>insufflazioni rettali di ozono<\/em><\/strong> (RIO<sub>3<\/sub>)con concentrazioni tra 10 e 50 mcg\/ml dimostrano la sua efficacia terapeutica in diverse condizioni patologiche<sup>(12)<\/sup>.<\/p>\n<p>Questi risultati dimostrano che la miscela di Ossigeno-Ozonoterapia \u00a0somministrata per insufflazione rettale (RIO<sub>3<\/sub>) \u00e8 innocua ed \u00e8 in grado di aumentare la difesa antiossidante dell&#8217;organismo. La maggior parte degli studi a lungo termine\u00a0 ha confermato l\u2019assenza di\u00a0 effetti collaterali dopo l&#8217;applicazione RIO<sub>3<\/sub><sup> (13)<\/sup>.<\/p>\n<p><sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<p><strong>PROCEDURA PER L\u2019INSUFFLAZIONE RETTALE DI OZONO <\/strong><\/p>\n<p><sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<p>RIO<sub>3<\/sub> dovrebbe essere fatta seguendo il protocollo giusto in modo da garantire la massima efficacia della procedura.<\/p>\n<p><strong>PREPARAZIONE :<\/strong><\/p>\n<p>Il paziente deve iniziare la procedura con alvo e vescica svuotati.<\/p>\n<p>La posizione deve essere il decubito laterale sinistro \u00a0in posizione fetale. Si invita il paziente a respirare lentamente, per rilassare lo sfintere anale, si lubrifica con gel idrosolubile l\u2019orificio anale prima di inserire un catetere rettale ed a mantenere il decubito laterale sin. per 10 min dopo l\u2019insufflazione per permettere l\u2019assorbimento del gas.<\/p>\n<p><strong>VOLUME E CONCENTRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Volume e concentrazione saranno adeguati progressivamente in funzione dello stato redox e della particolare patologia del paziente.<\/p>\n<p>Tuttavia, la concentrazione superiore a 40 microg. \/ ml e volumi superiori a 300 ml non sono raccomandati.<\/p>\n<p>La concentrazione di solito scelta per\u00a0 l\u2019effetto terapeutico \u00a0dell\u2019 insufflazione rettale \u00e8 tra i 10 &#8211; 30 micg. \/ ml e volumi di 60 ml<sup>(14)<\/sup>. Questa concentrazione pu\u00f2 essere maggiore (fino a 60 mcg \/ ml) per il trattamento in caso di sanguinamento o grave colite, infezioni batteriche o parassitarie.<\/p>\n<p>Il volume di gas utilizzato \u00e8 estremamente importante.<\/p>\n<p>La Dichiarazione di Madrid ha dato linee guida sulla ozonoterapia chiare ed inequivocabili<sup>(15)<\/sup>.<\/p>\n<p>Tutti i pazienti, con emorroidi sintomatiche, venuti alla nostra osservazione dal 2014, hanno preferito la terapia con insufflazioni di Ozono rispetto alla chirurgia tradizionale.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi abbiamo effettuato un ciclo di 10 sedute di RIO<sub>3<\/sub>, ripetute dopo un tempo di riposo di 3 mesi, ma il tutto in funzione della evoluzione della patologia .<\/p>\n<p>Attualmente mancano trial multicentrici\u00a0 che convalidino l\u2019utilizzo di Ozono nella cura delle emorroidi ma resta l\u2019osservazione, non secondaria, che i pazienti preferiscono un ciclo di RIO<sub>3<\/sub> all\u2019intervento chirurgico.<\/p>\n<p>Il successo di questa terapia, per il momento, \u00e8 caratterizzato dal<em>\u201cpassa parola\u201d <\/em>che consente ai pazienti di avvicinarsi all\u2019ozonoterapia.<\/p>\n<p>Siamo convinti che come \u00e8 successo per il <em>\u201cmal di schiena\u201d, <\/em>oggi curato prevalentemente con l\u2019Ossigeno-Ozonoterapia, cos\u00ec avverr\u00e0 per la cura delle emorroidi.<\/p>\n<p><strong><em>michele angelo farina<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.studiomedicofarina\"><strong><em>www.studiomedicofarina<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><em><u>Presidente Onorario Fondatore Simcri<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><u>\u00a0<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><u>\u00a0<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><u>\u00a0<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>1) F.Custureri, M.Mongardini, G.Ferrazza \u00a0Sic 2009 Rimini<\/p>\n<p>2)Bernardino Clavo, MD Long-Term Control of Refractory Hemorrhagic Radiation Proctitis With Ozone Therapy &#8211; 29th European Society for Therapeutic Radiology and Oncology Annual Congress, Barcelona, Spain, September 12\u201316,\u00a02010.<\/p>\n<p>3) Horvath M.Excerpt from \u201cOzone\u201d, by M\u00a0Horvath, L. Bilizky and J. Huttner, Budapest, Hungary, Published\u00a01985. Distributed by Elsevier Science Publishing Co Inc<\/p>\n<p>4) Bocci V.2002<\/p>\n<p>5) W. Drodge. Free radicals in the physiological control of cell function. Phisiolo.rev.2002<\/p>\n<p>6)PRYOR et al. Lipid oxidation products 1995<\/p>\n<p>7)Bocci V. et al., 1997 fattore di necrosi tumorale(TNF\u03b1)<\/p>\n<p>8)E. Farina, M. Santoro, M.A. Farina Ossigeno-Ozonoterapia topica nelle lesioni del piede diabetico in PROCEDURE INNOVATIVE IN MEDICINA E CHIRURGIA RIGENERATIVA POLISPECIALISTICA Ed. SIMCRI\u00a0 Anno 2018(PAG. 457-466)<\/p>\n<p>9) Perry &amp;Yussef, 2011; Ozone is a broad-spectrum antimicrobial in both aqueous and gaseous<\/p>\n<p>10) Bocci V.et al.2005<\/p>\n<p>11)AubourgP. Colibacillose\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aigue,\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 colibacillose\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 cronique: ameliorations\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 cliniques\u00a0 notables par un traitement d\u2019ozone. Bull Med Paris. 1936;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 140:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 644-654.<\/p>\n<p>12) E Riva Sanseverino e C. \u00a0Positive Effects of Oxygen-OzoneTherapy in Chronic Ulcerative Rectocolitis. A Case Report]Rivista Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia 2004 pag.61-64<\/p>\n<p>13) Militsa N. e Al. The treatment of an acute paraproctitis \u2013 Klinichna Khirurhiia\/Ministerstvo Okhorony Zdorov\u2019ia Ukra\u00efny, Naukove Tovarystvo Khirurhiv Ukra\u00efny 2008, pg 37-39<\/p>\n<p>14) Martinez-Sanchez G., Re L., Rectal Administration and its Application in Ozonetherapy \u2013 Italy D.i.s.M.A.r., University of Ancona; International Journal of Ozonetherapy 11: 41-49, 2012<\/p>\n<p>15) Dichiarazione di Madrid sull\u2019ozonoterapia. ISCO<sub>3<\/sub> 12-6-2015<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerosi sono i lavori in letteratura che descrivono l\u2019efficacia del Plasma Ricco di Piastrine (PRP)(1) e dell\u2019Ossigeno-Ozonoterapia \u00a0in patologia proctologica(2), specialmente nella somministrazione di quest\u2019ultimo per via rettale. Nota \u00e8 l\u2019efficacia e la non invasivit\u00e0 della Medicina Rigenerativa rispetto alla chirurgia tradizionale in particolare nel trattamento delle emorroidi di I e II grado. 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